Crescita del neonato tra 0 e 3 mesi


Naturalmente, dopo la nascita, sia il corpo che il cervello del neonato hanno bisogno di tempo per adattarsi al nuovo ambiente. In particolare, il neonato sviluppa i riflessi di base di cui ha bisogno per sopravvivere – quali ad esempio la suzione, la deglutizione, la tosse e la presa. Inoltre, in seguito, i neonati iniziano ad acquisire le capacità necessarie per esplorare il mondo esterno. La nutrizione deve essere liquida al 100%; preferibilmente a base di latte materno, con la sua ricca miscela di composti bioattivi.

Sleeping and smiling newborn baby

Il corpo del neonato


Lo sviluppo motorio del neonato tra 0 e 3 mesi è caratterizzato dall’adattamento all’ambiente fuori dall’utero. La reattività non è ancora coordinata, ma il neonato impara in fretta, sviluppando riflessi e movimenti di base.
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La mente del neonato


Naturalmente subito dopo la nascita le abilità cognitive dei neonati sono limitate. All’inizio il loro principale canale di comunicazione è il pianto, che in seguito sarà accompagnato da sorrisi e gorgoglii. Inoltre è tipico dei neonati dormire durante la maggior parte della giornata.
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Sleeping newborn African-American baby
Newborn baby being breastfed

Nutrizione


Fornire sufficiente energia e gli opportuni nutrienti al neonato è fondamentale per una crescita sana, soprattutto all’inizio della sua vita. L’energia necessaria ad un neonato, in proporzione al peso corporeo, è generalmente tre volte superiore a quella di un adulto. Nei primi mesi di vita il fabbisogno energetico medio di un neonato è di circa 400 kcal al giorno (WHO, 2009). Il latte materno offre la migliore alternativa al neonato da un punto di vista nutrizionale, perché è ricco di energia e fornisce una combinazione di diversi nutrienti. Tutti i nutrienti nel latte materno sono preziosi, ma due specifici nutrienti sono particolarmente importanti in questa fase dello sviluppo: gli acidi grassi polinsaturi a catena lunga (LC-PUFA) e la vitamina D.
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  • Il corpo del neonato


    In generale, all'età di 0-3 mesi, lo sviluppo motorio dei neonati segue lo schema seguente:

    • I bambini generalmente si adattano al mondo esterno e sviluppano i riflessi di base di cui hanno bisogno per sopravvivere, come succhiare, deglutire, tossire e afferrare, ecc.
    • Mantengono le mani chiuse a pugno per la maggior parte del tempo senza coordinazione occhio-mano.
    • Dopo circa un mese di età, i bambini dovrebbero essere in grado - quando sono sdraiati a faccia in giù - di alzare la testa e guardare in entrambe le direzioni.
    • A partire dal secondo mese, i bambini possono stringere le dita attorno a un oggetto quando viene messo nelle loro mani.
    • Le mani essere mosse in modo contorto in vari modi e le gambe possono possono tirare calci.
    • I bambini ispezionano le proprie mani e portano  i giocattoli alla bocca.
    • Quando sono sdraiati sulla schiena, i bambini sono in grado avvicinare le mani.

    (Bartolotta and Shulman, 2010; UNICEF, n.d.; University of Pittsburgh, 2015)

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  • La mente del neonato


    Fra 0 e i 3 mesi i neonati sono in grado di:

    guardare un oggetto da vicino e riconoscere e studiare le loro mani e dita;

    • distinguere odori e sapori;

    • comunicare, per lo più tramite il pianto, e girarsi verso voci familiari;

    esprimere sentimenti quali rabbia, eccitazione o fame;

    • ridere e fare versi o gorgoglii; e (in seguito)

    • rispondere con un sorriso al sorriso di qualcun altro.

    Altri comuni sviluppi legati alla mente comprendono:

    • i neonati dormono durante la maggior parte della giornata, ma per intervalli relativamente brevi;

    • compaiono le prime caratteristiche della personalità e i neonati iniziano a riconoscere le persone di riferimento/familiari intorno a loro;

    • ai neonati piace essere tenuti in braccio e venire cullati, così come fare il bagno;

    • iniziano a portare  gli oggetti alla bocca e si allungano verso i giocattoli emettendo dei suoni;

    • ai neonati piace il solletico e possono essere calmati da una voce familiare; e

    • si spaventano per le voci a tono alto e girano la testa verso la voce.

    (Bartolotta and Shulman, 2010; UNICEF, n.d.; University of Pittsburgh, 2015)

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